Come trarre il meglio dalle vacanze estive

pubblicato il giorno 01/07/2014

Come trarre il meglio dalle vacanze estive

All’inizio della lunga pausa per le vacanze estive molti genitori mi chiedono consigli e idee per far sì che i loro bambini continuino a imparare e fare progressi anche durante questo periodo. Infatti, buona parte dei genitori vuole contribuire all’istruzione dei propri figli seguendoli e aiutandoli a non perdere le abilità e le conoscenze acquisite durante l’anno; tuttavia può capitare che non sappiano quale sia il miglior modo per farlo oppure che si sentano spesso inadeguati o incapaci di ‘insegnare’. In realtà è stato ampiamente dimostrato che i genitori siano invece i primi e più influenti educatori dei propri figli: ciò significa che essi sono perfettamente in grado di sostenere ed portare avanti il loro apprendimento. Infatti, senza saperlo, ognuno di voi ha già preso parte attivamente e contribuito in maniera positiva allo sviluppo scolastico di vostro figlio! Lo scopo di questo articolo è fornirvi qualche ulteriore idea su come agevolare l’apprendimento e divertirvi mentre lo fate.
L’aspetto più importante è proprio il divertimento! Tenetelo sempre a mente quando insegnate ai bambini piccoli qualcosa di nuovo, sia che si tratti di un’attività come spazzolarsi i denti  sia nel caso debbano imparare a contare, fare addizioni o sottrazioni. Inoltre i bambini hanno bisogno di essere incoraggiati, per esempio dicendo loro ‘bene’ oppure ‘ben fatto’. Se li gratificate per il lavoro svolto si sentiranno motivati e anche l’apprendimento ne trarrà vantaggio. I bambini di qualsiasi età imparano in maniera efficace e produttiva proprio quando sono spronati, quando si divertono e quando vengono loro riconosciuti l’impegno e i risultati positivi, senza nemmeno che si accorgano di quanto stanno facendo e ottenendo!
Prendiamo ad esempio l’atto di voler insegnare loro a lavarsi correttamente i denti. Noi adulti sappiamo che per spazzolarli bene ci vogliono almeno un paio di minuti; i nostri piccoli invece non hanno ancora cognizione di quanti sia questo lasso di tempo. Come aiutarli? Il mio dentista mi ha suggerito un paio di metodi: uno è quello di utilizzare un timer da far tenere sott’occhio a mia figlia per farle capire e sapere quando il tempo necessario fosse finito; l’altro ancor più divertente è quello di farle sentire una canzone che duri circa due minuti, meglio ancora se si tratta della sua preferita. Alla fine con mia figlia non ho più avuto bisogno di ricorrere a tali ‘trucchetti’ e ora sa quanto tempo deve  impiegare per spazzolarsi i denti. E questo risultato lo abbiamo raggiunto in un modo divertente e senza stress.
Di seguito alcuni suggerimenti per incoraggiare i bambini a fare esercizi e allenare le conoscenze base in Matematica e in Inglese, includendo semplici attività alla routine quotidiana durante l’estate. È necessario ricordarsi che due mesi per un bambino sono un periodo piuttosto lungo: infatti noi insegnanti rimaniamo sempre molto colpiti da come ritroviamo cresciuti a settembre i nostri bambini. Nell’arco di questi due mesi avvengono cambiamenti significativi, e si spera sempre siano positivi.
Per quanto riguarda Matematica, a seconda dell’età del bambino, le canzoni o filastrocche dei numeri sono sempre metodi divertenti ed efficaci per contare. ‘One, two, three, four, five….once I caught a fish alive’ e ‘Ten Green Bottles’ sono solo un paio di esempi di canzoni usate per insegnare proprio a contare. In Internet ne potete trovare molte altre e insieme al vostro bambino potete scegliere quelle che più vi piacciono. Potete cantare queste canzoncine rimate anche in macchina, durante il bagno o durante la fila al supermercato e saranno occasioni d’apprendimento da condividere col vostro piccolo. Passare del tempo coi vostri figli è il miglior regalo che possiate far loro dal momento che li fa sentire importanti e apprezzati. È un punto fondamentale dell’educazione formare l’autostima di un bambino.
Per un bambino contare fino a 20 o persino fino a 100 non ha un gran valore se ha poca o nessuna idea della corrispondenza 1 a 1 (si pensi alla corrispondenza biunivoca). Ciò vuol dire che deve capire che la parola o la cifra 5 si riferiscono a 5 elementi, per esempio a cinque bottoni o pezzi di pasta: con questo intendiamo parlare del concetto di quantità. Durante le vacanze potete approfondire questo concetto in svariati modi, per esempio scrivere il numero 8 sulla sabbia e chiedere al bambino di riempire il suo secchiello con 8 palettate di sabbia. Oppure potete proporre di andare a cercare 6 conchiglie o 6 sassi. Invece con i bambini più grandi potete usare come lavagna la sabbia bagnata e scriverci numeri o semplici addizioni. Un’altra idea è tracciare una grandissima linea dei numeri dallo 0 al 20 sulla sabbia o disegnarla con un gesso su un selciato e farli saltare su numeri diversi giocando con addizioni e sottrazioni (un balzo avanti di uno o un balzo indietro di uno). Oppure usando dei fogli potete giocare a memory usando coppie di numeri fino al 20; e poi proporre una gara a chi sarà il più veloce a riordinare tutti i numeri dall’1 al 20. Fatevi anche aiutare a contare le monete quando state pagando il gelato o il biglietto per una qualsiasi attività, per esempio per il giro in barca. Certamente anche i nonni, gli zii, i cugini e gli amici possono prendere parte a questi ‘giochi’, così che vostro figlio può anche migliorare da un punto di vista sociale e relazionale e intanto approfondire e mettere in pratica le sue abilità e conoscenze. Tenete sempre a mente che state educando il vostro bambino considerandolo nella sua completezza, non solo per quel che riguarda l’aspetto puramente scolastico. In Internet potete trovare numerosi siti utili che propongono e danno spunto per attività legate alla Matematica da fare con i vostri figli; uno di questi è: www.bbc.co.uk/schools/parents/resources.
Ora di seguito invece vi presento alcune idee per esercitarsi e allenare le conoscenze e la lingua inglese poiché due mesi senza metterla in pratica sono davvero molto lunghi, ma se ci pensiamo bene ci sono diversi modi per ovviare a tale problema. Non preoccupatevi se non la sapete parlare, abbiamo molte soluzione per tenere attivo l’inglese: per esempio guardando la televisione o i DVD in inglese, ascoltando un audio libro o un CD con canzoni e filastrocche sempre in lingua, navigando su siti interattivi per bambini che propongono giochi e attività con l’inglese. E questi sono solo alcuni dei possibili suggerimenti per mantenere vivo il contatto fra vostro figlio e la lingua inglese durante la pausa estiva. Leggete a vostro figlio delle storie e fategli molte domande su quanto avete appena letto; provate a fargli riconoscere simboli e segni semplici che trovate in giro per la città o almeno qualche lettera, per esempio potete chiedergli quante ‘b’ ci sono in una certa parole. Come già detto per i numeri, anche con le lettere potete giocare in spiaggia e scriverle sulla sabbia o far scrivere al bambino il suo nome con lettere giganti. Tra l’altro, si divertiranno a vedere le onde del mare che cancellano le loro scritte. Sarebbe ovviamente perfetto se vostro figlio avesse l’opportunità di parlare o giocare con persone madrelingua inglesi: questo sarebbe il modo ottimale per mantenere il livello raggiunto e il lavoro svolto finora. Tuttavia, se ciò non fosse possibile, le proposte precedenti sono risorse utili ed efficaci per aiutare i vostri bambini a non dimenticare quanto appreso.
Infine, non dimenticatevi che è sempre meglio preparare vostro figlio al rientro a scuola a settembre, qualsiasi età abbia. Non aspettate l’ultimo momento per fargli sapere che un amico non sarà più in classe insieme a lui o a lei, o che avrà un nuovo o una nuova insegnante. È importante prepararlo e avvertirlo; non abbiate timore ad informarlo di possibili cambiamenti. Sarà maggiormente turbato se preso alla sprovvista o se lo avete tenuto all’oscuro.
Buona estate, che sia divertente e produttiva. Ci rivediamo a scuola a settembre!
Daniela Zani

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